Con il loro nuovo album, i Bicep non solo sembrano in missione per salvare la scena dei free party, cui è dedicata la prima trilogia Laveneder / Viper / Air, diretta da Ryan Doubiago, ma anche tout court salvare il videoclip commisionando un’ulteriore trittico. Per farlo, hanno chiamato l’eroe di cui avevamo bisogno: Alex Takács.
Il “giovane replicante” risponde all’appello con un’opera tripartita che condensa molte delle coordinate estetiche e concettuali della sua poetica. Al centro troviamo le peripezie di una famiglia di ladri georgiani, invischiata in uno strano traffico di piccioni viaggiatori (non siamo poi così lontani dagli origami di Handle With Grace, quando il nostro muoveva i primi passi) che triangola sorveglianza, biohacking e intrighi geopolitici in un contesto sospeso tra lo spy-thriller e la fantascienza di prossimità.
Gas ci immerge nella storia con un approccio narrativo relativamente convenzionale, mentre Ultra rappresenta un capitolo più meditativo che, girato in bianco e nero e facendo abbondante uso di ralentí, offre un ritratto estatico dei personaggi.
Infine, Equarium ricompone i contorni della vicenda, raccontandone gli sviluppi attraverso un montaggio mixed-media (quasi specchiando Air, della precedente trilogia), che riduce quegli stessi personaggi a schede informative e trafiletti giornalistici, rielaborazione immaginaria di un archivio costruito sui materiali investigativi e giornalistici prodotti attorno al caso. Richiede più visioni e pause per essere decifrato appieno, suggerendo un’analogia tra il lavoro degli investigatori e quello interpretativo degli spettatori.
Ambivalente è però soprattutto la “visione d’uccello”: da un lato rappresenta l’anelito di libertà, il sogno del volo, seppure rappresentato in forma allucinata, quasi come fosse l’assunzione di una droga; dall’altro si configura come un dispositivo di sorveglianza sperimentale e distopico, non a caso spesso reso in una qualità digitale lo-fi che ricorda le telecamere a circuito chiuso. La paradossale parabola dei protagonisti, che liberano dalle gabbie gli uccelli e finiscono per essere ingabbiati a loro volta, ricorda fin troppo da vicino quello delle società liberali, che in nome della sicurezza stanno predisponendo l’architettura di un soffocante panottico.
Credits
DIRECTOR & PRODUCTION
Director: Alex Takács
Production Company: ProdCo
ProdCo Founding Partners / EPs: Ian Pons Jewell & Zico Judge
EP: Theo Hue Williams
Producer: Fred Qvortrup
MANAGEMENT & LABEL
Management Company: This Is Music Ltd
Artist Managers: Simon Gold, Sasha Edge & James Carr
Label: Ninja Tune
Managing Director of Ninja Tune: Tess Kendall
Commissioner: Caz Clayton
CREATIVE & POST-PRODUCTION
Director of Photography: Pepe Gay de Liébana
Production Designer & Stylist: Nato Bagrationi
Editor: Louis Hvejsel Bork & Alex Takács
Edit Assistant: Fleming Mason
Colorist: Didrik Brathen at TMLS
Color Producer: Eli Sandal
GEORGIA PRODUCTION
Production Service Company Georgia: Enkeny Films
EPs: Sophio Bendiashvili & Bacho Meburishvili
Producer: Tekla Machavariani
Production Coordinators: Dea Tcholokava & Niniki Motsonelidze
Production Assistant: Nia Jgarkava
CAMERA & LIGHTING
1st AD: Maia Imedashvili
1AC / Focuspuller: Manu Elijarashvili
2AC: Khatia Khalvashi
3AC: Shako Zubiashvili
DIT: Gosha Tabidze
FPV: Sulkhan Tsiklauri
Gaffer: Shota Khijakadze
Key Grip: Mikheil Sakanelidze
Light & Grip Department: Tsotne Chkheidze, Demeter Janiashvili, Bezhan Laliashvili, Archil Samkharadze Nikoloz Adamant, Ilia Ansiani, Zura Tsuleiskiri
ART DEPARTMENT
Production Designer Assistant: Jambakur Bakradze
Set Decorator: Irakli Akubardia
Props Master Assistant: Gio Zhorzholiani
Bird Wrangler: Giga Varduashvili
PD Assistants: Anastasia Kiknadze, Nika Tomadze, Zurab Phaikridze, Sandro Tomadze, Giorgi Karsaulidze, Luka Jokhadze, Rati Psitidze, Malkhaz Abetsvashvili
MAKEUP & STYLING
MUA: Taisia Eradze
MUA Assistant: Nanuka Bochorishvili
Style: Levan Bakradze
LOCATIONS & ON-SET PRODUCTION
Location Manager: Giorgi Topuridze
Location Manager Assistants: Gogiko Tsitsishvili, Irakli Kiknadze, Nikoloz Chirgadze, Irakli Sulkhanishvili
Catering: Fiesta Catering
Set Manager: Tuta Kakauridze
BTS: Gogita Chikvaidze
VFX & ADDITIONAL POST-PRODUCTION
VFX Art Direction: Eugene Lekh
VFX Studio: WeAreFX
AI Artist: Rostislav Tkach
Compositing Support: Anton Pokrovsky
Video FX Artist: Morgan Beringer
Glitch Artist: Alexander Naumik
Additional Colorist: Malin Imerslund
