
In un caldo venerdì sera, sono andati in scena a BASE, Milano, i Videoclip Italia Awards 2026. Il premio dedicato ai videoclip italiani ha raggiunto il lustro d’età con l’edizione presentata da Cecile B e caratterizzata dai premi a Maledetta rabbia di Blanco (il video diretto dai Broga’s si è portato a casa i premi come Migliore videoclip Pop e soprattutto Migliore videoclip Italiano) ed Enea Colombi, vincitore di tre premi (Migliore Montaggio per Solo 2 di Ceri Wax, il Premio della giuria studentesca con La mia parola, premiato anche per la fotografia curata da Alessandro Ubaldi, e Regista dell’anno). Qui la lista completi dei candidati e devi vincitori.
Tra i premiati più attesi anche Tommaso Ottomano – purtroppo assente per un piccolo problema di salute che lo ha costretto a letto -, che oltre ad aver vinto il già annunciato premio Billboard con Volevo essere un duro, ha visto il suo sodalizio con Lucio Corsi premiato anche nella categoria Migliore videoclip Indie, mentre Lupo di Chiello si aggiudicava il premio per il Migliore Make-Up & Hair, grazie allo straordinario lavoro di prostetica di Andrea Giomaro e Carlo Diamantini.
Una serata che ha davvero celebrato la storia recente del videoclip italiano, premiando anche Francesco Lettieri – Viennarì di Liberato ha vinto come Migliore videoclip Elettronica -, che pur assente poiché impegnato sul set, ci ha tenuto a inviare un bellissimo messaggio di ringraziamento, invitando i colleghi a resistere ed insistere realizzando videoclip narrativi, fuori dagli schemi e lontani dalle logiche puramente numeriche del marketing. In parallelo possiamo mettere anche Alessandro Iacopelli che, visibilmente emozionato, è salito sul palco a ritirare il premio per la scenografia di Next Summer di Damiano David, celebrando in un certo senso premia un’ampia e rilevante traiettoria nel settore.





Sul palco sono saliti anche diversi artisti musicali: dai Ministri, che hanno ritirato il premio per Migliore videoclip Rock facendo le veci del loro regista Marco Pellegrino, a Protopapa, che ha ritirato il premio per Migliore Styling per l’applauditissimo Croccante visto che Chiara Amico e Leonardo Persico non hanno potuto essere presenti per motivi lavorativi, passando per Medley, salito sul palco assieme a Samir Fennane per ritirare il premo al Migliore videoclip Low-Budget, e Labasco che ha fatto le veci di Shalla Hope, ritirando il premio di Migliore Videoclip Alternativo per Giuseppe.
Fra i momenti salienti, citiamo anche la grande sorpresa con cui Francesca Belli ha reagito alla vittoria nella categoria dedicata ai registi emergenti e l’emozione di Irma Di Paola e Francesco Cariello, primi storici vincitori della categoria dedicata alla coreografia (novità di quest’anno).
Una vera serata trionfale, preceduta da due interessanti momenti musicali con i live showcase di Verosimile e Scintilla, molto apprezzati dal pubblico del BASE e autentica novità di questa edizione. La prima dei VIA ad essere spalmata su tre giorni, tra la Masterclass di Enea Colombi rivolta agli studenti delle scuole di cinema di Milano e il ricco Industry Day del giovedì, patrocinato dalla Lombardia Film Commission, in cui si è parlato di genAI e di crisi del videoclip italiano.
Un’edizione record che, nonostante le tante difficoltà organizzative – in primis nel reperire i fondi per realizzare questo evento -, ci spinge a proseguire per realizzare un evento ancora più grande, ricco e coinvolgente. Proprio per questo invitiamo tutta la comunità del videoclip italiano a contattarci per condividere riscontri, idee e proposte per il futuro dei Videoclip Italia Awards.
