Archiviata la clamorosa stagione di Brat, Charli xcx torna con un sorprendente anticipo della clonna sonora di Cime tempestose, il suo ultimo lavoro per l’adattamento del romanzo di Emily Brontë che verrà portato sullo schermo da Emerald Fennell, regista di Saltburn, il prossimo anno.
House è in collaborazione con la leggenda John Cale, storico fondatore dei Velvet Underground, influenza chiara e diretta in termini di sound in questo caso e, al tempo stesso, quanto di più lontano dalle ultime uscite della popstar britannica. Insomma, dopo il ritorno spiazzante di Rosalia, Charli non voleva essere da meno con questa miscela gotica di spoken-word, bordoni e accenni industrial.
Due singoli di lancio che non potrebbero essere più anti-radiofonici. Quanto questo sia il frutto di un furore iconoclasta, una vera affermazione di intenzionalità artistica, oppure di un preciso calcolo strategico è tema per un dibattito che non possiamo affrontare in questa sede. Però questa coincidenza sembra rappresentativa di un punto di svolta, laddove il calcolo musicale (scelgo il singolo più catchy) lascia spazio alla logica dei social, con due canzoni completamente destrutturate e che sembrano pensate apposta, in termini di promozione, per rompere l’internet, laddove l’effetto sorpresa, o meglio lo schock vero e proprio, non è importante, ma l’unica cosa che conta.
Quanto al videoclip, a giudicare dal trailer, l’estetica del film sembra aver influenzato solo in parte il lavoro del regista Mitch Ryan (che, vedi tu le coincidenze, è stato anche il principale collaboratore di Rosalia pre-Lux). House guarda in maniera più decisa all’elevated-horror o al Von Trier periodo Antichrist–Nymphomaniac, traducendo il mood claustrofobico e repressivo del brano (“I think I’m gonna die in this house”) e il dialogo fra i due artisti in una relazione perversa, ma enigmatica, sospesa nel simbolismo e nella magia tipici di una fiaba nera (il corvo legato al suo letto; i capelli di lei che si confondono con la criniera e il mantello di un cavallo libero; lei vestita di bianco nel bosco).
Credits
Director: Mitch Ryan
Creative Director: Imogene Strauss
Production Company: Cadence Films
Executive Producers: Lorenzo Ragionieri Jeff Sommar Will Noyce
Producer: Evan Thicke
Director of Photography: Ben Carey
Production Designer: Griffin Stoddard
Video Commissioner: Andrew Reid
Artist MGMT: Sam Pringle Brandon Creed Twiggy Rowley
Artist Assistant: Daniela Parada
Photo BTS: Henry Redcliffe
Artist Content: Mekaila Morris
Artist MGMT (JC): Nita Scott
Makeup Artist: Yasmin Istanbouli
Hair Stylist: Matt Benns
Nail Tech: Sonya Meesh
Stylist: Chris Horan
Stylist Assistant: Charlie Burke
Editor: Dylan Edwards – Cabin Edit
Colorist: Dante Pasquinelli – Ethos Studio
Production Manager: Justin Cirulli
Production Coordinator: Brandon Brumm
1st AD: Adrian Rozas Cristino
2nd AD: Madison White
PA – office: Cami Miles
1st AC: Mac Myers
2nd AC: Andrea Angel
Phantom tech / DIT: Joe Belack
Drone: Kyle May
Steadi op: Brendan Poutier
VTR: Thomas Servidone
Gaffer: Brad Burke
Best Electric: Jack Foster
3rd Electric: Hector Vazquez
3rd Electric: Chase Allen
3rd Electric: Thelonious Frumkin
Driver / Electric: Byron Martinez
Generator Van Driver: Victoria Kostova-Todorova
Key Grip: Vinny Davino
Best Grip: Yoel Collado
Grip: David Persaud
Grip: Nica Fazio
Grip: Paul Alban
Driver / Grip: Carter Hoffman
Art Director: Audrey Ledoux
Art Coordinator: Vivian Swift
On-Set Dresser: Thomas Bulzacchelli
On-Set Dresser: Andreas Khol
On-Set Dresser: Gianfranco Bello
Art PA: Olivia Shea
SFX #1: Jeff Moratti
SFX #2: George Fernandez
Horse Handler: Marcy Brennen
Horse Handler: Lucia Bruno
Vulture Wrangler: Cindy Page
Vulture Wrangler: Randy Page
SOS Humane Rep (AHA): Kendall Downend
SOS Humane Rep (AHA): Lauren Karoff
Animal Agent: Cat Long
Casting Director: Allison Twardziak
C. Body Double: Alyssa Felix
J. Body Double: Bill Buttrick
PAs: @taylormsteele_, @dude.mov, @willyb_53, @checcobianco, @samhana_, @fishlux, @shifting.gairs
Medic: Danielle Roventini
Location Manager: Larry Akiya
Location Manager: Mike Murphy
