Tag:

Motel Forlanini

M¥SS KETASimone Rovellini e Motel Forlanini tornano sul luogo del delitto, realizzando un altro iconic video cucito su misura per la misteriosa cantante milanese.

L’ispirazione in questo caso è evidentemente Bambola, film del 1996 del regista spagnolo Bigas Luna con protagonista la nostrana Valeria Marini, nostrana proprio come l’enorme mortadella su cui entrambe siedono (ripresa anche nella cover di Paprika il nuovo album in uscita a fine aprile).

La clip minimale in total pink segue la ritmica arabeggiante/indiana che si sposa perfettamente con il trucco e le movenze dell’angelo dall’occhiale da sera, in grado di evocare immagini prese direttamente dalle divinità induiste (e magari citando anche un’altra locandina iconica del cinema italiano moderno, ovvero Luisa Corna nei panni della Dea Kali in Nirvana di Salvatores).

Valeria Marini in Bambola

La cover dei Paprika

L’immaginario pop centrifugo di Myss Keta risplende ancora una volta nel suo nuovo video, Monica, firmato come al solito da Simone Rovellini e curato dal collettivo Motel Forlanini. Un trionfo trash di cartone e cartonati, luci anni ottanta, comparsate (Elodie, Joan Thiele), trans almodovariani e vagine giganti: obiettivamente top.

Un iconic video pulito, sorprendente e curioso per Myss Keta. Un piccolo viaggio dentro la mente della trasgressiva cantante – rapper? situazionista? – quello diretto da Simone Rovellini, sempre sotto l’egida del collettivo milanese Motel Forlanini.

Tra intro e chiusura, Una vita in capslock attraversa tre diverse situazioni in un trionfo di plastica nera: prima una coreografia in abiti di latex, dove Myss Keta si triplica, poi la parodia della vita d’ufficio con immancabili accavallamenti di gambe (“il lavoro è uno strazio/sono senza contratto”) e infine, dopo un breve intermezzo, la coreografia coi burqa colorati, vera e propria signature della misteriosa artista.

Questo sito usa dei cookies. Sapevatelo. OK Leggi di più