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A$AP Rocky

Sempre più ricercate le visual di A$AP Rocky, qui in una insospettabile quanto felice collaborazione con Frank Lebon. Sundress racconta di delitto passionale, la cui vittima è il rapper stesso, mentre la protagonista è interpretata da Kesewa Aboah che, mentre passeggia con lui sul marciapiede vede lo stesso A$AP Rocky a braccetto con altre due ragazze dall’altro lato della strada.

Tolto questo paradosso, la trama è quasi banale, e vive infatti del mood allegro e in parte psichedelico col quale viene messa in scena. Scelta, quella del tono, figlia della musica, visto che il brano non è altro che una rivisitazione upbeat di Why Won’t You Make Up Your Mind? dei Tame Impala, e basata sulla serie di trovate tecniche più o meno analogiche, divertenti e sempre curiose, escogitate da Lebon.

Dal freeze frame che, attraversato dalla camera, ci permette di assaporare il contesto, passando per la soggettiva del proiettile (che porta dritta ad un flashback! Oppure è un flashforward immaginario?) fino al prefinale, in reverse con scritte realizzate direttamente sulla pellicola, Sundress rappresenta uno stimolo costante per lo spettatore, che stupito si accinge ad una visione ripetuta.

La madrilena Diana Kunst ha diretto il nuovo singolo di A$AP Rocky, trasportato di peso nell’immaginario di FKA Twigs, qui in duetto. Fukk Sleep vede i due protagonisti scambiarsi (forse) di identità, vandalizzare qualsiasi posto in cui vadano e soprattutto spassarsela alla grande. Di fronte all’assenza di una trama, eccezione fatta per gli spunti appena citati, l’enfasi del video sta tutta nello styling e nella direzione di arte, assolutamente degna di nota.

Uno studio sulla repetitività, condito dall’ossessione per un paio di passaggi di Porcelain di Moby, qui campionati e appunto ripetuti ad libitum così come due-tre motivi visivi, tanto affascinanti quanto già visti, su cui si fonda il promo. Diretto da Dexter Navy, regista che non va tanto per il sottile, il promo di A$AP Forever serve anche da lancio per il nuovo album di A$AP Rocky, Testing – si veda il finale, bellissimo, in tal senso.

Mentre voi eravate al mare a sorseggiare mojiti con troppo ghiaccio, la redazione di Videoclip Italia era alle prese con carichi di lavoro eccessivi, deadline terribili per consegnare la tesi di laurea e la necessità impellente di uno Spritz Campari fatto come si deve. Tutto ciò ci ha impedito di seguire come si deve la stretta attualità videomusicale. Sicchè, nonostante il tipico calo delle uscite musicali ad agosto, ci siamo persi per strada alcuni video che siamo certi gradirete. Non perdiamoci in chiacchiere e andiamo subito a vedere di che cosa si tratta.

Mastodon – Steambreather (Essy May, Stevie Gee)

I Mastodon hanno affidato la regia di Steambreather a Essy May e Stevie Gee che ci hanno regalato questa perla di follia: due metallari finiscono alla bizzarra presentazione di una setta che promuove una nuova forma di respiro. Metafora lapalissiana della cocaina, tra kitsch e trovate da film di serie B, Streambreather è già un cult.

 

DRAM feat. A$AP Rocky, Juicy J – Gilligan (Nadia Lee Cohen)

Altra roba trash, da cult immediato è Gilligan, brano firmato da DRAM, con i featuring di A$AP Rocky e Juicy J. I cartoni del sabato mattina, pensati per le famigliole borghesi degli anni ’70 vengono interrotti da un’edizione straordinaria del meteo. È Dram stesso ad informarci che pioveranno chiappe sculettanti, ma quella che sembra la trama del solito videoclip hip hop deteriore viene stravolta dalla carica grottesca che caratterizza l’immaginario di Nadia Lee Cohen.

 

Sparks – Edith Piaf (Said It Better Than Me) (Joseph Wallace)

Stop motion di alta qualità per gli Sparks. Edith Piaf (Said It Better Than Me) racconta la storia di due uomini alla ricerca di un coloratissimo uccello in un mondo dove predominano il grigio e il nero. Regia di Joseph Wallace.

 

Kasabian – III Ray (Dan Cadan)

Continua l’ottima annata videomusicale dei Kasabian: anche per III Ray è un sì. Il video diretto da Dan Cadan trae ispirazione dal recente ritrovamento del corpo del re inglese Riccardo III sotto un parcheggio di Leicester, città di origine della band. Una donna con tendenze wicca resuscita il reale e se lo porta a spasso per un pomeriggio romantico.

Logic – 1-800-273-8255 (Andy Hines)

Video cinematografico per 1-800-273-8255 di Logic. Il titolo del brano è il numero telefonico della Suicide Prevention Hotline, il centralino telefonico che si occupa di assistere le persone depresse, con pensieri suicidi. Il promo scritto e diretto da Andy Hines si avvale della partecipazione di un cast da film hollywoodiano, con in testa Don Cheadle (già ammirato in Kendrick Lamar – Humble che, per la cronaca, ha vinto tutto agli VMA solo qualche giorno fa). Spiccatamente narrativo, il video racconta la storia di un giovane adolescente afroamericano omosessuale e le sue difficoltà nel farsi accettare dalla famiglia e dai compagni di scuola.

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