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Coez

Anche settembre va in archivio con una buona dose di videoclip italiani di qualità e la playlist che vi proponiamo è alquanto variegata per registi, genere musicale, tipo di video e budget.

Si va dall’approccio minimal ma molto intenso di Uolli (Mother, per Flamingo) o di un Valerio Desirò anche protagonista e ballerino (Fantasmi, per i Santamarya), alle produzioni girate all’estero come l’interessantissimo Barrio, nuovo singolo di Mahmood diretto da Attilio Cusani, oppure l’ultima fatica di Andrea Folino, alle prese con La tua canzone di Coez.

Per quanto riguarda le presenze fisse o quasi di questa rubrica, proponiamo addirittura due lavori dei Bendo: Tommaso per Fulminacci – solito concentrato di nostalgia anni ’90, condito però da uno sforzo narrativo riuscito nel suo piccolo – e Settembre, girato per Gazzelle, forse uno dei loro lavori migliori.

Inoltre i nostri aficionados riconosceranno anche le firme di Cinepila – il collettivo catanese che ha realizzato un nuovo video per Cesare Basile, sempre nel loro stile criptico ed evocativo -, dei SANS – duo torinese che ha finalmente visto pubblicare il loro lavoro per il batterista Khompa – e di Trilathera – altro duo, che hanno illustrato il ritorno dei Siberia.

Anche a fine mese ci sono state delle belle uscite. Abbiamo selezionato infatti un altro bel lavoro di Erika Errante, che per i Pitchtorch concepisce il viaggio introspettivo di una ragazza verso la natura più selvaggia, e poi un video di tutt’altro tenore e spirito, con il punk aggressivo dei Nouccello: una piccola gemma nascosta come Piano B, diretto da Luigi Milardi e Valentina Natarelli.

Siete d’accordo con le nostre scelte o manca qualcuno?

PLAYLIST

Fulminacci – Tommaso (Andrea Santaterra, Lorenzo Silvestri)
Flamingo – Mother (Uolli)
Cesare Basile – L’Arvulu Rossu (Giovanni Tomaselli)
Mahmood – Barrio (Attilio Cusani)
Santamarya – Fantasmi (Valerio Desirò)
Siberia – Ian Curtis (Trilathera)
Khompa – Religion (SANS)
Coez – La tua canzone (Andrea Folino)
Levante – Bravi tutti voi (Jacopo Farina)
Gazzelle – Settembre (Andrea Losa, Lorenzo Silvestri)
Nouccello – Piano B (Luigi Milardi, Valentina Natarelli)
Pitchtorch – Pictures Are Going Wild (Erika Errante)

Il nuovo video di Coez è pensato come il finale di un film hollywoodiano, per quanto sui generis. Scritto da Silvano Albanese, Edoardo Bolli, Andrea Folino e diretto da quest’ultimo, il promo di La tua canzone vede il cantautore-rapper in manette, portato via da una volante della polizia. A salvarlo sarà una donna, interpetata da Anna Plodzieszewska, che vestita da sposa innescerà incidenti, sparatorie ed esplosioni pur di recuperare il suo amato.

Credits

Scritto da Silvano Albanese, Andrea Folino, Edoardo Bolli

Cast:
Coez
Anna Plodzieszewska

Produzione: Maestro
Regia: Andrea Folino
Produttore Esecutivo: Antonio Giampaolo

Direttore della fotografia: Edoardo Bolli
Direttore di Produzione: Nunzio Paolo Russo
Ispettore di Produzione: Michelangelo Placido
Coordinatore Produzione: Federica De Carlo
Data Manager: Filippo Salvestri
Styling: Tiny Idols
Logistica: Mattia Lamusta per Aviorama

Da un’idea di Stefano Adamo

Direzione Artistica: Coez e Tommaso Biagetti
Management: Marco Leonetti

Label Carosello Records
Ufficio Stampa Giulia Trippa / Goigest
Booking Vivo Concerti
Coez veste Australian

Thelma e Louise in vacanza a Furteventura; San Junipero girato dai Canada dopo aver rivisto per la centesima volta I Tenenbaum. Mettetela come volete, ma la notizia è che Luca Lumaca – collezionista di premi Pivi e fra i più stimati registi di clip italiani – è tornato a dirigere un promo, realizzando un prodotto davvero pop per Domenica del lanciatissimo Coez, già pronta a diventare una hit estiva.

Pochi giorni fa Coez ha lanciato il nuovo singolo La Musica Non C’è, estratto dal suo ultimo album Faccio Un Casino, realizzato in collaborazione con Niccolò Contessa. Da ieri il singolo è anche accompagnato da un video, realizzato, come il precedente, da YouNuts.

Il video sembra quello di una vacanza di coppia, girato in modo un po’ amatoriale, di quelli che si rivedono anni dopo e ti lasciano un po’ con lo stomaco annodato. Tutto sembra dire “le cose cambiano, quindi ricordati che persona sei ora, perchè non lo sarai più”. Come negli altri video, e come in quasi tutti i testi, la malinconia sembra essere il motore musicale di <b<Coez.

Ancora prima del lancio La Musica Non C’è era già Disco di Platino, sull’onda di un anno di successi, coronato dalla data soldout di Roma del prossimo 3 febbraio.

Dopo Parquet, Le luci della città è il secondo video tratto dall’album Faccio un casino che Coez affida alla regia di YouNuts, pseudonimo sotto cui si celano i due videomakers Niccolò Celaia e Antonio Usbergo.

Più che paroliere Coez, come la maggior parte dei cantautori della scena indipendente italiana, è un grande evocatore di immagini, di situazioni e di stati d’animo, che in questo brano riescono a scivolare fluidamente dal testo al videoclip, non più dissacrante e vagamente psichedelico, come nel caso di Parquet.

Il rapper è solo, in piedi sul tetto di un palazzo, immerso nella suggestiva luce dell’alba, intorno a lui una città che non è protagonista, ma accompagnatrice di un’atmosfera di sospensione evocata dalla luminosità soffusa del momento.

Da una prima inquadratura ravvicinata il drone si allontana sempre di più, allunga il campo, distanzia il punto di vista fino a comprendere un orizzonte urbano vastissimo, una ragazza seduta su un cornicione, accanto alla quale Coez si siede, per osservare le luci di quel mondo fatto per due che sta prendendo vita sotto ai loro occhi.

Le riprese, le azioni, le inquadrature, sono straordinariamente essenziali, pur nella loro portata evocativa, che trae tutta la sua forza dalla luce dell’alba che s’insinua tra i palazzi, che rende vivo il paesaggio aridamente architettonico.

Faccio un casino è l’ultimo album del rapper romano Coez, dopo un inizio con il collettivo Brokenspeakers e una proficua carriera solista, iniziata nel 2011. Pubblicato il 5 maggio 2017, l’album può vantare la collaborazione, tra gli altri, di Sine e di Niccolò Contessa de I Cani.

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