Tag:

Steph Hope

È stata dura, ma anche questa volta ce l’abbiamo fatta a selezionare un bel gruzzolo di videoclip usciti ad agosto (o almeno quasi tutti, alcuni sono addirittura di luglio). Ne abbiamo presi 10 da quelli già schedati sul nostro sito più altri 10 che abbiamo dovuto recuperare in fretta e furia dopo le vacanze. A questi abbiamo aggiunto anche un videoclip italiano, ovvero la bella animazione realizzata da Bruno D’Elia per Daniele Celona e il suo featuring con Pierpaolo Capovilla. Buon divertimento!

Steady Holiday – Who Is Gonna Stop Us (Isaac Ravishankara)
Col3trane – Fear and Loathing + Britney (Oscar Hudson)
Sevdaliza – Shahmaran (Emmanuel Adjei)
Travis Scott – Stop Trying To Be God (Dave Meyers)
Tyler, The Creator feat. Kali Uchis – See You Again (Wolf Haley)
Black Honey – Midnight (Shaun James Grant)
Orions Belte – Joe Frazier (Steph Hope)
Odd Beholder – Loneliness (Annalena Fröhlich)
Son Little – The Middle (Daria Geller)
King Krule – Biscuit Town (CC.Wade)

Sophie Hunger – Tricks (Matilda Finn)
Cuts – Dream Voyager (Patrick Blades)
Abyusif – Azrael (Wael Alaa)
Conner Youngblood – Cheyenne (Johannes Greve Muskat)
Rubblebucket – Annihilation Song (Amanda Bonaiuto)
Sam Tudor – New Apartment (Lucas Hrubizna)
Jazzanova feat. Jamie Cullum – Let’s Live Well (Savanah Leaf)
John Grant – Love Is Magic (Fanny Hoetzeneder)
Indochine – Station 13 (Bouha Kazmi)
Gravedgr – Rampage (Paco Raterta)

Daniele Celona feat. Pierpaolo Capovilla – Shinigami (Bruno D’Elia)

Ha collaborato Angelo Forzatti

Joe Frazier fa parte di una serie di videoclip animati realizzati per la band norvegese Orions Belte dall’illustratore e animatore Steph Hope.

Insieme ai precedenti Le Mans e Atlantic Surfing forma uno strano trittico che vede come protagonista un ragazzo ossessionato da This Man, un esperimento sociale ideato qualche anno fa da un esperto italiano di guerriglia marketing, con una risonanza piuttosto grande a livello internazionale. In questa fuga paranoica il protagonista finisce a bordo di un autobus carico di pendolari guidato da un’autista particolarmente spericolata, iniziando così una corsa psichedelica dalla prevedibile pessima conclusione, che peggiora a sorpresa proprio alla fine per colpa dell’intervento di un paramedico dal volto conosciuto.

Le promo risultano particolarmente efficaci nel rappresentare il nervosismo dei personaggi grazie allo stile di animazione e disegno di Hope, dotato di un tratto che ricorda per certi versi i grandi autori della scuola del fumetto underground americano e le serie animate anni ’90 di Mtv Oddities, come  Beavis And ButtheadThe Head.

Questo sito usa dei cookies. Sapevatelo. OK Leggi di più