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Submission

Una storia d’amore termina brutalmente, ma i ricordi e i rimorsi tormentano i due protagonisti di Ossigeno, nuovo videoclip di Tacøma diretto da Paolo Tognozzi e prodotto da No Elevator Studio. «Il video incarna e rappresenta in pieno lo spirito della canzone riuscendo a trasporre le parole in un cortometraggio» recita il presskit, sintetizzando pregi e difetti del lavoro: da un lato la qualità cinematografica del racconto, dall’altro alcuni passaggi eccessivamente didascalici.

Credits
Video: No Elevator Studio
Attori: Guglielmo Favilla, Elena de Carolis

Regia: Paolo Tognozzi
Soggetto: Simone Ghiani
Fotografia: Pietro Trizzullo
Montaggio: Dario Frettoli
Produzione: Gabriele Centelli, Gaspare Tosi
Line Producer: Simone Ghiani
Edizione: Beatrice Malfa
Casting: Simone Ghiani
Stylist Monica Albergoni
Make up: Sara Albertini
Collaboratrice: Serena Chetoni
Comparsa: Michela Visca

Un ringraziamento speciale ad Alessandro Agostinelli per gli spunti letterari

Video casalingo realizzato dalla band stessa, i Benelli , con l’aiuto di Matteo Bresaola, per 25, canzone che parla della presunta maturità, o meglio dei ricordi dolceamari dell’università una volta giunti alle soglie dell’età adulta, che secondo il duo grossetano si raggiunge appunto ai venticinque anni.

L’idea del desktop-video è già vista, ma rappresenta comunque una soluzione di impatto per chi si trova agli inizi o non ha un grosso supporto dietro (leggi: budget). Inoltre risulta totalmente coerente con l’attitudine diretta e senza fronzoli dei Benelli, restituendo anche la loro ironia: la scrivania del computer al giorno d’oggi è in qualche modo qualcosa di intimo e qui viene condivisa giocosamente.



L’erba voglio non esiste
è il primo singolo del cantautore romano L’Avvocato dei Santi (al secolo Mattia Mari) ed è accompagnato da un video diretto da Duilio Scalici. Il conflitto di cui parla il brano – «l’eterna lotta tra l’ottenere ciò che si vuole e le forze che si interpongono per far si che questo avvenga, noi stessi in primis» (dal presskit) – viene sintetizzato in due semplici immagini: da un lato il contrasto tra bianco e nero, messo in scena da una performance dello stesso Mari, dall’altro l’argilla – ispirandosi a Olivier de Sagazan – diventa sinonimo di un tentativo di metamorfosi e rigenerazione, inscenato dall’attrice Chiara Muscato.

Credits

con Chiara Muscati
soggetto: Mattia Mari e Duilio Scalici
prodotto da Victor Danà e Luca De Dominicis
aiuto regia: Valerio Panzavecchia,
M.U.A.: Chiara Di Trapani
Runner: Ernst Mormile
Riprese effettuate presso Art Factory, Palermo
Grazie a Vincent Hank, Patricia Zanca, Andrea Schirmenti

Boig significa “loco”, pazzo, in catalano ed è un’irrefrenabile locura d’amore a pervadere i personaggi della clip: dapprima si ignorano, ognuno nel suo angolo di terrazza, ma poi, con l’arrivo del cantautore argentino Ricci Nostra e di due conigli giganti (riferimento al titolo dell’album Jinete de Conejos), cominceranno ad amarsi. Semplice e un po’ naif, l’idea della regista Brenda Bureu è perfettamente centrata sulla musicalità e sul messaggio positivo del brano.

Credits

Directora: Brenda Bureu
Camara y edición: Nacho Cano
Asistente camara y sonido: Efraín Cejas
Fotografia: Romy Soda
Make Up: Felicitas Matarazzo

Fiumi di whiskey Hennesey acompagnati dall’immancabile miele: questo lo status symbol del trapper ginevrino Di-Meh, accompagnato da Jeanjass e Caballero, per una co-produzione svizzero-catalana. In Honey Henny, diretto da Leon Santana, questi improbabili nouveaux riches fanno amicizia con gli attempati clienti di un tennis club di lusso, fino a condividere passi di trap dance e sgommate su scooter elettrici.

Credits

Directed by @LeonSantana_
DOP: José Cachón
Gaffer: Marc Guardiola
Focus puller: Guille Bullón
Spark: Mikel Alors
Stylist: Laura Vifer
Stylist assistant: Christina Hantho
Makeup and hair: Barbara Mattel

Producer: Regina Khanipova
Production assistant: Alessandro Guerrieri

Colourist: Martín Somoza
Graphic Art Director: Diego Andrés

Cast:
Aleksandra Shmitt
Bendi Cañadas
Mike Shannon
Josep Seguí
Marga Castells

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