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Angelo Forzatti

Dear Mr Quistgaard regista noto per aver realizzato tra le altre cose il videoclip ABC123 di tUnE-yArDs e Slender Bodies, un cortometraggio-tributo dedicato a David Bowie e Prince ma soprattutto all’influenza che il loro stile ha avuto sul mondo della moda, è stato chiamato da Everything Is Recorded (il nuovo progetto di Richard Russell, fondatore e capo della XL Recordings, una delle etichette indipendenti più importanti al mondo) per dirigere la clip di She Said, primo singolo tratto dal disco omonimo che vede la collaborazione del cantante Obongjayar e del sassofonista Kamasi Washington.

Nel video vediamo Obongjayar tentare di lottare con la squadra femminile olimpica di Judo inglese, meditare in levitazione e praticare l’arte del bonsai (con un cameo dello stesso Richard Russell), il tutto ambientato tra tatami, dojo, e danze onikenbai. «Fare il video è stato un vero spasso» ha dichiarato Russell a The Fader, «Steven (Obongjayar) è stato picchiato da alcune cazzutissime artiste marziali e ho avuto modo di usare le mie abilità nell’arte del bonsai!»

Serenate sotto la finestra, band che suonano nel garage, periferie residenziali all’americana, look nineties e tanto colore.Sono questi gli elementi che compongono il video di Come Over, nuovo singolo della band losangelina The Internet, che anticipa il loro quarto album Hive Mind in uscita il 20 luglio.

Diretto ed interpretato dalla frontwoman del gruppo, Sydney Bennett conosciuta più semplicemente come Syd, il promo segue i suoi tentativi di approccio nei confronti di un’altra ragazza, calati però in un tipico contesto da sitcom black anni ’90 come Otto sotto un tetto o Willy, il principe di Bel-Air, citate in maniera esplicita sul finale con tutti i protagonisti seduti davanti alla televisione.

Periodo piuttosto proficuo anche per il collettivo Bendo Films, che nel mese appena passato ha pubblicato altri due clip, oltre ad Uffa di Galeffi. Il primo Grida Forte è il video del nuovo singolo dei Les Enfants, (alla loro seconda collaborazione dopo il promo di Isole) che anticipa l’uscita del loro prossimo ep Finimondo.

La clip inizia con un’inquadratura fissa che man mano si allarga e svela lentamente il concept: una tavola imbandita con molte portate esteticamente impeccabili in puro stile food porn, che vengono letteralmente divorate dall’attrice protagonista in preda ad una fame irrefrenabile, mentre i membri della band seduti al suo fianco fissano immobili in camera.

«Per noi il video può richiamare ad una certa bulimia dell’apparire, una “fame vorace” che vediamo e viviamo nel mondo in questi tempi.» ha spiegato il gruppo a All Music Italia, «Tutti abbiamo fame di esserci, di apparire ad ogni costo sbranandoci gli altri, un po’ come la ragazza nel video che si abbuffa di tutto in modo vorace.»

Così Via invece è un altro tassello della collaborazione tra il collettivo di registi e l’etichetta discografica milanese Maciste Dischi: dopo i Canova, i Siberia e Galeffi questa volta è il turno di Diamine nell’avvalersi della loro personale visione per promuovere il suo secondo singolo.
Al centro di una storia che inizia con rimandi torture porn c’è una fuga disperata con sorpresa finale che getta una luce diversa sull’intera clip.

Pietro Cocco dopo il video di Favole e Pratica torna a collaborare con Mecna, stavolta per il promo del singolo Tu Ed Io, che anticipa l’uscita del nuovo disco dell’artista.

Piani sequenza in movimento, frame improvvisi, riprese fatte con lo smartphone e split screen si alternano in un montaggio frenetico che gioca con il clichè del tipico video rap e con riferimenti ed easter eggs da scoprire con il ripetersi delle visualizzazioni.

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